Buongiorno a tutti.
Ogni anno in Europa circa 350.000 -700.000 cittadini vengono colpiti da arresto cardiaco improvviso, con un’ incidenza di 67 – 170 casi ogni 100.00 abitanti. Le cause dell’arresto cardiaco derivano al 90% da problematiche cardiache e al 10% da cause non cardiache. La principale causa cardiaca è riferibile alla cardiopatia ischemica, che si manifesta fino al 70% dei casi studiati. Da questo studio statistico emerge che nel 25% dei casi il ritmo cardiaco iniziale è defibrillabile.
Da questi dati si evince che in caso di arresto cardiaco la presenza immediata sul posto di un defibrillatore e quella di soccorritori laici (non sanitari) è importantissima.
Non bisogna mai escludere che un arresto cardiaco possa verificarsi anche sul luogo di lavoro. La cardioprotezione tramite un DAE e la presenza di soccorritori laici nelle aziende, oltre a rappresentare un grande gesto di responsabilità, evidenzia una progettazione mirata ad aumentare in modo esponenziale la sicurezza degli ambienti lavorativi, generando al contempo importanti vantaggi fiscali per le imprese.
Come ampiamente descritto nei precedenti articoli, ricordiamo a tutti i nostri lettori che l’acronimo DAE sta per Defibrillatore Semiautomatico Esterno ed è un presidio salvavita progettato per essere usato in caso di arresto cardiaco, di utilizzo semplificato, assolutamente sicuro e utilizzabile per legge anche da personale non sanitario.
Dotarsi di un defibrillatore sul posto di lavoro tutela non solo i lavoratori, ma anche chiunque si trovi per svariati motivi in quell’ambiente. Ricordiamo che la presenza di un DAE, in caso arresto cardiaco aumenta strategicamente la possibilità di salvare un lavoratore, un potenziale cliente, un fornitore o semplicemente un visitatore, in quanto velocizza i tempi di intervento, aumentando in modo significativo la percentuale di sopravvivenza di chi è colpito da arresto cardiaco: nessun soccorritore esterno può essere rapido quanto chi si trova già sul posto.
Ed è per questo motivo che, in ambito di sicurezza, sempre più regioni italiane incentivano a promuovere la presenza di un DAE nei luoghi di lavoro. Infatti, le aziende che investono in cardioprotezione possono beneficiare delle agevolazioni previste dall’OT23 INAIL.
Questa normativa consente alle imprese di ottenere una riduzione del premio assicurativo INAIL, grazie all’adozione di misure migliorative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, riducendo in modo significativo i relativi costi assicurativi.
Se siete interessati a informazioni specifiche in ambito assicurativo, come quelle sopra citate, possiamo esservi utili fornendovi il contatto di professionisti del settore che collaborano con il nostro Centro di Formazione.
Per eventuali corsi di formazione BLSD con abilitazione regionale all’uso del defibrillatore, mettiamo a vostra disposizione il nostro Centro di Formazione Regionale IRC Comunità Dive Project Sub & Sport.
Vi aspettiamo numerosi grazie della preziosa attenzione.
Battiti per La vita Sempre ovunque e Dovunque.
Luca Scolpino professionista Tecnico del soccorso, Istruttore BLSD laico IRC comunità, Istruttore sanitario AHA, soccorritore volontario sistema di emergenza 112/118, operatore volontario antincendio





