Buongiorno a tutti,

l’articolo di oggi tratta un argomento secondo noi molto interessante, oggi parliamo degli urinatores, in italiano palombari o tradotto letteralmente acquaioli. Ebbene si ragazzi …gli urinatores erano gli antichi sommozzatori specializzati nel recupero di beni dispersi dopo gli affondamenti o i naufragi delle navi che transitavano in zone di confluenza portuali e fluviali, come ad esempio il porto Tiberino di Roma antica.       

 Gli urinatores erano delle corporazioni alle quali, per le loro attività di ricerca e recupero, veniva riconosciuto un compenso pari a una parte del valore dei beni recuperati. Si occupavano inoltre, della bonifica degli alvei dei fiumi e delle difficili operazioni di disincaglio delle navi. 

Per riuscire ad immergersi, impararono a padroneggiare una serie di espedienti, come l’uso di pesi per favorire le immersioni (quelli che noi oggi chiamiamo “zavorre”). Inoltre, a salvaguardia dei timpani, iniziarono ad usare tappi di spugna per proteggersi dalla pressione.                                                                  

Cenni storici dalle opere di Aristotele, riportano alla nostra memoria l’incredibile intuizione di particolari tubi che permettevano loro di respirare, prolungando i tempi di permanenza in immersione.

Gli urinatores, operavano essenzialmente per interesse economico, pur svolgendo un’attività considerata simile alla moderna subacquea archeologica.

E’ importante ricordare che queste informazioni sono state tramandate dalle tante testimonianze di famosi  storici greci,

primo tra tutti Erodoto, che aveva citato la vicenda della figura di un sub o testualmente nuotatore (δύτης) riferibile alle guerre persiane nel 480 a.C. Descrive un soggetto di nome Scillia che fu in grado di riemergere ad Artemisio dopo essersi gettato nelle acque ateniesi di Tessaglia, eseguendo una traversata in acqua di circa 80 stadi.                                                     

Un’ altra testimonianza ci proviene dall’Ateniese Tucidide il quale racconta che nel 426 a.C., durante la  guerra del Peloponneso alcuni κολυμβηταί (sommozzatori) soccorsero gli Spartani che erano assediati trascinando degli otri sott’acqua.

Grazie dell’attenzione buona giornata a tutti, subacquei e non subacquei.

Presidente ASD Maurizio Di Terlizzi: Istruttore subacqueo PSS – Operatore di salvataggio FIN Sezione Salvamento MIP –  Operatore di salvataggio avanzato conduttore RWC – K38 RESCUE –  Operatore di salvataggio avanzato RESCUE SUP.- Istruttore BLSD IRC Comunità

Altri articoli