Buon giorno a tutti i nostri amici lettori, l’argomento che oggi trattiamo insieme è la responsabilità giuridica del salvataggio.
Nello staff della nostra associazione molti istruttori BLSD e istruttori subacquei sono operatori di salvataggio, alcuni operativi durante le stagioni balneari con a proprio carico parecchi interventi acquatici salva vita. E’ per questo motivo che la nostra associazione è molto legata a questa importante figura altamente professionale che comunemente chiamiamo tutti bagnini.
La nostra associazione, come abbiamo detto in precedenti articoli, è spesso impegnata nella formazione di queste figure.

L’ambito formativo specifico che affrontiamo con gli operatori di salvataggio riguarda il BLSD, la somministrazione di ossigeno in caso di incidente acquatico, la somministrazione di ossigeno base e avanzata, il primo soccorso.
Sottolineiamo ancora una volta, Il motivo che oggi ci porta a trattare la responsabilità giuridica degli operatori di salvataggio è il rispetto professionale ed umano verso queste importanti storiche figure.


COSA TRATTA LA RESPONSABILITÀ GIURIDICA
L’ordinamento giuridico tutela la sicurezza delle persone mediante l’emanazione di norme ed impone l’osservanza di tali norme a coloro che hanno come ruolo la cura della sicurezza e della sorveglianza degli altri. I caratteri generali della RESPONSABILITÀ GIURIDICA sono penale e civile.

COSA TRATTA LA RESPONSABILITÀ’ CIVILE
L’ordinamento giuridico impone a ciascuno di non creare danni agli atri.
NB: se il danno viene causato con intenzione (dolo) e/o con negligenza/colpa l’ordinamento
giuridico pone a suo carico l’obbligo di risarcire il danno.
Tale responsabilità prende il nome di responsabilità extracontrattuale, qualora venga accertata, sorge
l’obbligo di risarcire il danno, viene escluso da questa situazione chi ha cagionato il danno per difesa legittima di sé o di altri.


COSA TRATTA LA RESPONSABILITÀ’ PENALE
Sorge dalla violazione di norme che prevedono specifiche e tipiche figure criminose, le quali si dà luogo ad una sanzione tipica di natura:
✓ Afflittiva (reclusione arresto).
✓ Pecuniaria (multa o ammenda).


Il codice penale che disciplina le fattispecie incriminartici distingue due gruppi di reati sotto il profilo psicologico, quelli commessi con dolo e quelli invece contraddistinti con la colpa.

Vengono sancite le differenze all’ art.43 del codice penale “elemento psicologico del reato”



RESPONSABILITÀ PENALE
La responsabilità penale precisa che i reati si distinguono in delitti e contravvenzioni, un reato è colposo, doloso o preterintenzionale.


Un reato COLPOSO: Quando l’evento se previsto non è voluto dall’operatore, ma si verifica per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. In senso teorico-giuridico consiste in un comportamento cosciente che, pur sia senza volontà di recare
danno ad altri, causa un evento lesivo. Si verifica a causa di inosservanza di : Leggi, regolamenti, ordini, discipline, inosservanza degli obblighi extracontrattuali, diligenza, prudenza, perizia.

Nel dettaglio di :

  • Negligenza.
  • Imprudenza.
  • Imperizia.


È NEGLIGENTE chi non ottempera ai propri doveri istituzionali insiti nella professione, colui che si comporta
con noncuranza verso i compiti assegnati, colui che non si comporta con sollecitudine ad un intervento di
emergenza od urgenza, chi è disattento, chi non interviene con le dovute cautele del caso, chi non soddisfa il compito assegnatogli.


E’IMPRUDENTE chi compie atti da cui dovrebbe astenersi arrecando danno al suo operato, chi non pone la giusta ponderazione e giudizio verso un emergenza od urgenza, chi non rinuncia ad un atto che può produrre una condizione di pericolo, chi esegue un atto sconsiderato nello svolgimento delle sue mansioni.


Manca di PERIZIA chi perde le abilità pratiche e teoriche della propria professione, chi non esegue aggiornamenti e/o formazione della professione esercitata, chi non ha ottemperato al suo allenamento professionale, chi è in corso di una deficienza di abilità sia essa fisica che psichica e non si astiene dalla sua professione.



Un reato è DOLOSO :
Quando l’evento dannoso o pericoloso è previsto e voluto dall’operatore come conseguenza della propria azione od omissione, la volontà dell’operatore era diretta al risultato di quella azione od omissione da cui la legge fa dipendere l’esigenza del delitto.



Un reato è PRETERINTENZIONALE:
Ovvero oltre l’intenzione. Quando dall’azione od omissione dell’operatore deriva un evento più grave di quello voluto.



La RESPONSABILITÀ’ PENALE prevede anche Il caso fortuito che è rappresentato dalla circostanza in cui nessun rimprovero neanche di semplice leggerezza può muoversi all’autore del fatto, consistendo in un elemento imprevisto ed imprevedibile che, inserendosi nel processo causale al di fuori di qualsiasi controllo
umano, rende inevitabile il verificarsi dell’evento.
La forza maggiore è invece la forza esterna superiore al potere della volontà.

L’articolo 54 (stato di necessità) predispone che :

Non è punibile chi ha commesso il fatto per essere stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, ne altrimenti valutabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.


Grazie a tutti per la lettura, per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.

Paola Cairo Responsabile Centro di Formazione

Dottoressa in lingue e letterature straniere
BLSD IRComunità per regione Lombardia e Piemonte
Istruttore-Direttore Corso IRComunità e DAN Europe
Operatore di Salvataggio avanzato K38 RESCUE.

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